
Programmi TV Oggi in onda su Rai Storia
Canale 54 · mercoledì 2 settembre
36 programmi
Programmi TV Mattina Rai Storia
06:00–12:00 · 9 programmi
Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026
06:00 → 06:40 · 40 min
genereintrattenimentoLo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026» dalle 06:00 alle 06:40, nel segmento mattutino del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
- inizio
- 06:00
- fine
- 06:40
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)
06:40 → 07:40 · 1h
genereintrattenimentoLa citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10) su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)» dalle 06:40 alle 07:40, nel segmento mattutino del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 60 minuti.
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
- inizio
- 06:40
- fine
- 07:40
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)
07:40 → 08:30 · 50 min
genereintrattenimentoUfficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.
Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943) su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende oggi il programma «Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)» nella fascia oraria dalle 07:40 alle 08:30. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.
Ufficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.
- inizio
- 07:40
- fine
- 08:30
- durata
- 50 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il giorno e la storia
08:30 → 08:50 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 08:30 e le 08:50. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 08:30
- fine
- 08:50
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026
08:50 → 09:30 · 40 min
genereintrattenimentoLo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026» dalle 08:50 alle 09:30, nel segmento mattutino del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
- inizio
- 08:50
- fine
- 09:30
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)
09:30 → 10:25 · 55 min
genereserieGli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.
Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10) su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca oggi la serie «Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)» tra le 09:30 e le 10:25. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.
- inizio
- 09:30
- fine
- 10:25
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024
10:25 → 11:10 · 45 min
In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.
Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende oggi il programma «Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024» nella fascia oraria dalle 10:25 alle 11:10. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 45 minuti.
In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.
- inizio
- 10:25
- fine
- 11:10
- durata
- 45 min
- canale
- Rai Storia

Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi"
11:10 → 11:40 · 30 min
Il mito del generale Giuseppe Garibaldi, attraverso le storie dei personaggi che hanno favorito la creazione del mito internazionale e pop dell'eroe dei due mondi.
Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi" su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca oggi il programma «Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi"» tra le 11:10 e le 11:40. Il canale dedica alla trasmissione 30 minuti di programmazione.
Il mito del generale Giuseppe Garibaldi, attraverso le storie dei personaggi che hanno favorito la creazione del mito internazionale e pop dell'eroe dei due mondi.
- inizio
- 11:10
- fine
- 11:40
- durata
- 30 min
- canale
- Rai Storia

Il giorno e la storia
11:40 → 12:05 · 25 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 11:40 e le 12:05. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 11:40
- fine
- 12:05
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Pomeriggio Rai Storia
12:00–18:00 · 8 programmi
La straordinaria storia dell'Italia - Roma e Venezia
12:05 → 13:00 · 55 min
genereintrattenimentoLa storia della Repubblica di Venezia e della Repubblica Romana e la loro eroica resistenza contro il dominio straniero.
La straordinaria storia dell'Italia - Roma e Venezia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «La straordinaria storia dell'Italia - Roma e Venezia» dalle 12:05 alle 13:00, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
La storia della Repubblica di Venezia e della Repubblica Romana e la loro eroica resistenza contro il dominio straniero.
- inizio
- 12:05
- fine
- 13:00
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)
13:00 → 14:00 · 1h
genereserieUna serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9) su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende oggi la serie «Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)» nella fascia oraria dalle 13:00 alle 14:00. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
- inizio
- 13:00
- fine
- 14:00
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
14:00 → 14:20 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 14:00 e le 14:20. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 14:00
- fine
- 14:20
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026
14:20 → 15:00 · 40 min
genereintrattenimentoLo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026» dalle 14:20 alle 15:00, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
- inizio
- 14:20
- fine
- 15:00
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023
15:00 → 16:00 · 1h
generemondo e tendenzeUna delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende oggi il programma «5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023» nella fascia oraria dalle 15:00 alle 16:00. Il canale dedica alla trasmissione 60 minuti di programmazione.
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
- inizio
- 15:00
- fine
- 16:00
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

I cacciatori del cielo
16:00 → 17:30 · 1h 30′
generemondo e tendenzeanno2023paeseITregiaMario VitaleLa storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca.
I cacciatori del cielo su Rai Storia oggi: orario, trama e cast del film in TV
La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca oggi il documentario «I cacciatori del cielo» tra le 16:00 e le 17:30. Il documentario del 2023, diretto da Mario Vitale, dura 100 minuti. Il cast riunisce Giuseppe Fiorello nel ruolo di Francesco Baracca, Luciano Scarpa in quello di Pier Ruggero Piccio e Claudia Vismara nei panni di Norina Cristofoli.
La storia avvincente della nascita dell'aviazione militare italiana, raccontata attraverso le gesta eroiche di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca, il principale asso dell'aviazione italiana durante la Prima guerra mondiale; il Capitano Ruggero Piccio, che diventerà il primo Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e Bartolomeo Rocca, un personaggio di finzione che interpreta il meccanico dell'aereo dell'amico fraterno Francesco Baracca.
- inizio
- 16:00
- fine
- 17:30
- durata
- 1h 30′
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze
- anno
- 2023
- paese
- IT
- regia
- Mario Vitale
castGiuseppe Fiorello · Luciano Scarpa · Claudia Vismara · Andrea Bosca · Ciro Esposito

Storie sospette - Mario Riva. La caduta
17:30 → 17:55 · 25 min
genereintrattenimentoLa morte sospetta di Mario Riva.
Storie sospette - Mario Riva. La caduta su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende oggi il programma «Storie sospette - Mario Riva. La caduta» nella fascia oraria dalle 17:30 alle 17:55. Il canale dedica alla trasmissione 25 minuti di programmazione.
La morte sospetta di Mario Riva.
- inizio
- 17:30
- fine
- 17:55
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il primo grande amore - Il primo amore si può dimenticare? (pt.4)
17:55 → 18:40 · 45 min
genereserieInchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.
Il primo grande amore - Il primo amore si può dimenticare? (pt.4) su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca oggi la serie «Il primo grande amore - Il primo amore si può dimenticare? (pt.4)» tra le 17:55 e le 18:40. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.
- inizio
- 17:55
- fine
- 18:40
- durata
- 45 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie
Programmi TV Preserale Rai Storia
18:00–20:30 · 5 programmi
Rai News Giorno
18:40 → 18:45 · 5 min
genereinformazioneNotiziario.
Rai News Giorno su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto preserale di Rai Storia comprende oggi il programma «Rai News Giorno» nella fascia oraria dalle 18:40 alle 18:45. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.
Notiziario.
- inizio
- 18:40
- fine
- 18:45
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- informazione

Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia
18:45 → 19:40 · 55 min
generemondo e tendenzeGli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il "risveglio operaio".
Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione preserale di Rai Storia colloca oggi il programma «Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia» tra le 18:45 e le 19:40. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Gli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il "risveglio operaio".
- inizio
- 18:45
- fine
- 19:40
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

Domenica con - Vittorio De Sica a "Studio Uno"
19:40 → 20:05 · 25 min
genereintrattenimentoVittorio De Sica è ospite dell'ultima puntata del ciclo 1965 di "Studio Uno", dove è "L'uomo per me" di Mina, lo spazio dove la cantante duetta con grandi uomini dello spettacolo: con Mina Vittorio De Sica canta "Amarsi quando piove", racconta delle sue esperienze di set a Napoli, e presenta il gruppo beat "The Ancients", del quale fa parte figlio Manuel, poi compositore per film.
Domenica con - Vittorio De Sica a "Studio Uno" su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Domenica con - Vittorio De Sica a "Studio Uno"» dalle 19:40 alle 20:05, nel segmento preserale del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.
Vittorio De Sica è ospite dell'ultima puntata del ciclo 1965 di "Studio Uno", dove è "L'uomo per me" di Mina, lo spazio dove la cantante duetta con grandi uomini dello spettacolo: con Mina Vittorio De Sica canta "Amarsi quando piove", racconta delle sue esperienze di set a Napoli, e presenta il gruppo beat "The Ancients", del quale fa parte figlio Manuel, poi compositore per film.
- inizio
- 19:40
- fine
- 20:05
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio giovane
20:05 → 20:10 · 5 min
genereserieFrancesca Cappelletti prosegue il suo veloce ritratto del Caravaggio attraverso le sue opere giovanili, il "Bacchino Malato" e il "Giovane con Canestra di Frutta", che sedussero il bulimico cardinal Borghese.
Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio giovane su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
Rai Storia trasmette oggi la serie «Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio giovane» dalle 20:05 alle 20:10, nel segmento preserale del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Francesca Cappelletti prosegue il suo veloce ritratto del Caravaggio attraverso le sue opere giovanili, il "Bacchino Malato" e il "Giovane con Canestra di Frutta", che sedussero il bulimico cardinal Borghese.
- inizio
- 20:05
- fine
- 20:10
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
20:10 → 20:35 · 25 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione preserale di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 20:10 e le 20:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 20:10
- fine
- 20:35
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Stasera Rai Storia
20:30–23:00 · 3 programmi
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
20:35 → 21:10 · 35 min
genereintrattenimentoCarla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende oggi il programma «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» nella fascia oraria dalle 20:35 alle 21:10. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 35 minuti.
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
- inizio
- 20:35
- fine
- 21:10
- durata
- 35 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso
21:10 → 22:05 · 55 min
genereintrattenimentoNella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende oggi il programma «L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso» nella fascia oraria dalle 21:10 alle 22:05. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
- inizio
- 21:10
- fine
- 22:05
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia
22:05 → 23:35 · 1h 30′
generemondo e tendenzeProvenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa.
Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende oggi il programma «Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia» nella fascia oraria dalle 22:05 alle 23:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 90 minuti.
Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa.
- inizio
- 22:05
- fine
- 23:35
- durata
- 1h 30′
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze
Programmi TV Seconda serata Rai Storia
23:00–24:00 · 1 programmi
a.C.d.C. - Hasekura. Un samurai in Vaticano
23:35 → 00:35 · 1h
genereintrattenimento1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.
a.C.d.C. - Hasekura. Un samurai in Vaticano su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «a.C.d.C. - Hasekura. Un samurai in Vaticano» dalle 23:35 alle 00:35, nel segmento di seconda serata del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 60 minuti.
1613-20. Il viaggio avventuroso di Hasekura Tsutsenaga, samurai al servizio del Signore di Sendai, che condusse l'ambasciata da Papa Paolo V in Vaticano.
- inizio
- 23:35
- fine
- 00:35
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Notte Rai Storia
00:00–06:00 · 10 programmi in onda ora
Rai News Notte
00:10 → 00:15 · 5 min
Rai News Notte su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca oggi il programma «Rai News Notte» tra le 00:10 e le 00:15. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.
Nessuna trama disponibile per questo programma.
- inizio
- 00:10
- fine
- 00:15
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia

Il giorno e la storia
00:15 → 00:35 · 20 min
genereinformazionePersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 00:15 e le 00:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 00:15
- fine
- 00:35
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- informazione

Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026
00:35 → 01:15 · 40 min
genereintrattenimentoLo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026» dalle 00:35 alle 01:15, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.
Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.
- inizio
- 00:35
- fine
- 01:15
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia
01:15 → 02:05 · 50 min
genereintrattenimentoUna serie dedicata alla storia d'Italia dall'antichità sino all'epoca moderna.
La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia» dalle 01:15 alle 02:05, nel segmento notturno del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.
Una serie dedicata alla storia d'Italia dall'antichità sino all'epoca moderna.
- inizio
- 01:15
- fine
- 02:05
- durata
- 50 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Storie sospette - Mario Riva. La caduta
02:05 → 02:30 · 25 min
genereintrattenimentoLa morte sospetta di Mario Riva.
Storie sospette - Mario Riva. La caduta su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende oggi il programma «Storie sospette - Mario Riva. La caduta» nella fascia oraria dalle 02:05 alle 02:30. Il canale dedica alla trasmissione 25 minuti di programmazione.
La morte sospetta di Mario Riva.
- inizio
- 02:05
- fine
- 02:30
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29
02:30 → 03:25 · 55 min
genereintrattenimentoAlbert Speer è stato un abile architetto ma è stato anche l'architetto personale di Adolf Hitler. Nelo Risi lo intervista per la rubrica "A carte scoperte" partendo dal valore civile e umano che per lui devono sempre andare a braccetto con l'estetica.
A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29 su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende oggi il programma «A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29» nella fascia oraria dalle 02:30 alle 03:25. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Albert Speer è stato un abile architetto ma è stato anche l'architetto personale di Adolf Hitler. Nelo Risi lo intervista per la rubrica "A carte scoperte" partendo dal valore civile e umano che per lui devono sempre andare a braccetto con l'estetica.
- inizio
- 02:30
- fine
- 03:25
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità
03:25 → 04:30 · 1h 5′
generemondo e tendenzeGli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.
Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette oggi il programma «Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità» dalle 03:25 alle 04:30, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 65 minuti di programmazione.
Gli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.
- inizio
- 03:25
- fine
- 04:30
- durata
- 1h 5′
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

L'Italia dei dialetti: Puntata 4 - Dizionario gastronomico
04:30 → 04:45 · 15 min
genereserieLa quarta puntata è dedicata ai cibi e al dizionario gastronomico: molti termini di questo campo semantico sono nomi arcaici legati al mondo contadino, quasi tutti spariti per lasciare spazio alla lingua ufficiale. Resistono, tuttavia, alcune specialità regionali, soprattutto per le varietà di pasta e di pani.
L'Italia dei dialetti: Puntata 4 - Dizionario gastronomico su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
Rai Storia trasmette oggi la serie «L'Italia dei dialetti: Puntata 4 - Dizionario gastronomico» dalle 04:30 alle 04:45, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
La quarta puntata è dedicata ai cibi e al dizionario gastronomico: molti termini di questo campo semantico sono nomi arcaici legati al mondo contadino, quasi tutti spariti per lasciare spazio alla lingua ufficiale. Resistono, tuttavia, alcune specialità regionali, soprattutto per le varietà di pasta e di pani.
- inizio
- 04:30
- fine
- 04:45
- durata
- 15 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8)
04:45 → 05:40 · 55 min
genereserieUna serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8) su Rai Storia oggi: orario, trama e cast della serie in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca oggi la serie «Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8)» tra le 04:45 e le 05:40. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
- inizio
- 04:45
- fine
- 05:40
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
05:40 → 06:00 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia oggi: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca oggi il programma «Il giorno e la storia» tra le 05:40 e le 06:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 2 settembre 2026.
- inizio
- 05:40
- fine
- 06:00
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Domande frequenti
Che canale è Rai Storia?
Rai Storia è il canale Rai dedicato alla storia e alla cultura. Si trova al numero 54 del digitale terrestre.
Su quale canale si trova Rai Storia?
Rai Storia si trova sul canale 54 del digitale terrestre: la numerazione automatica (LCN) è la stessa su tutti i televisori in Italia.
Su quale frequenza è Rai Storia?
Rai Storia è sulla frequenza 54 della numerazione automatica (LCN) del digitale terrestre, uguale in tutta Italia: non serve conoscere la frequenza fisica del mux, che cambia da zona a zona — basta digitare il 54 sul telecomando.
Cosa c'è stasera su Rai Storia?
Stasera su Rai Storia ci sono «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» alle 20:35, «L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso» alle 21:10 e «Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia» alle 22:05.
Che serie TV fanno oggi su Rai Storia?
Oggi su Rai Storia fanno le serie TV «L'Italia dei dialetti: Puntata 4 - Dizionario gastronomico» alle 04:30, «Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8)» alle 04:45, «Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)» alle 09:30 e «Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)» alle 13:00.
Cosa c'è oggi pomeriggio su Rai Storia?
Oggi pomeriggio su Rai Storia ci sono «La straordinaria storia dell'Italia - Roma e Venezia» alle 12:05, «Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)» alle 13:00 e «Il giorno e la storia» alle 14:00.
