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Programmi TV trasmessi Ieri su Rai Storia

Canale 54 · martedì 1 settembre

40 programmi

Programmi TV Ieri Mattina Rai Storia

06:0012:00 · 10 programmi
  1. Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026

    06:0006:35 · 35 min

    genereintrattenimento

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026» dalle 06:00 alle 06:35, nel segmento mattutino del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 35 minuti di programmazione.

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    inizio
    06:00
    fine
    06:35
    durata
    35 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  2. Domenica con - Vittorio De Sica e Gina Lollobrigia a 'Processo a stasera'

    06:3506:45 · 10 min

    genereintrattenimento

    In questo sketch, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida replicano la celebre scena dell'episodio "Il processo di Frine" di "Altri tempi" (1952) di Alessandro Blasetti, nel quale De Sica è un distratto avvocato d'ufficio di una procace contadina, interpretata dalla Lollobrigida. Nella versione televisiva del 1969, si ironizza sull'eccessiva sensualità dell'attrice per gli standard della TV dell'epoca, e l'avvocato dell'accusa è interpretato da Riccardo Garrone.

    Domenica con - Vittorio De Sica e Gina Lollobrigia a 'Processo a stasera' su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Domenica con - Vittorio De Sica e Gina Lollobrigia a 'Processo a stasera'» tra le 06:35 e le 06:45. Il canale dedica alla trasmissione 10 minuti di programmazione.

    In questo sketch, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida replicano la celebre scena dell'episodio "Il processo di Frine" di "Altri tempi" (1952) di Alessandro Blasetti, nel quale De Sica è un distratto avvocato d'ufficio di una procace contadina, interpretata dalla Lollobrigida. Nella versione televisiva del 1969, si ironizza sull'eccessiva sensualità dell'attrice per gli standard della TV dell'epoca, e l'avvocato dell'accusa è interpretato da Riccardo Garrone.

    inizio
    06:35
    fine
    06:45
    durata
    10 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  3. Italiani. Carlo Maria Martini, profeta del Novecento

    06:4507:40 · 55 min

    generemondo e tendenze

    "Carlo Maria Martini è stato importante come un Papa, più di un Papa. Ci sono stati momenti della Storia della Chiesa Italiana, come dopo la morte di Giovanni Paolo II, in cui sembrò che potesse diventare Pontefice, ma poi si trovarono soluzioni diverse e Papa non lo divenne mai. Ma per una parte di Italiani, per una parte di cattolici, di ferventi cattolici, quel gesuita, biblista, grande studioso, cardinale di Milano e pastore di Milano in uno dei momenti più difficili della storia del paese, alla fine del 900, la stagione di mani pulite, i tormenti di quella che era stata definita la capitale morale del nostro paese, Martini fu il punto di riferimento, non solo della città, ma in qualche modo dell'Italia intera." Così Paolo Mieli introduce questo documentario. Si parte dai primi passi del Cardinale Martini come arcivescovo di Milano, la Diocesi più grande del mondo, fino ad arrivare a Gerusalemme dove si ritirò alla fine del suo ministero pastorale per dedicarsi allo studio della Bibbia. Martini, profeta del Novecento, che ha anticipato in anni lontani i temi di frontiera della Chiesa del nuovo millennio. Ma prima del Martini pastore, c'era il Martini gesuita e teologo: il racconto della sua vita torna indietro agli anni del Concilio Vaticano II, con le parole di Padre Bartolomeo Sorge, e agli anni del suo rettorato al Pontificio Istituto Biblico, con Padre Pietro Bovati "Il padre Martini veniva considerato nel mondo cattolico il grande esperto della critica testuale del Nuovo Testamento… Aveva nei confronti della Bibbia un rapporto di intimità. Non si tratta semplicemente di un settore delle scienze sacre, che lui ha coltivato in tanti anni della sua vita: la Bibbia era per lui, come diceva il Concilio, l'anima... era necessario per lui che questa parola ispirasse la vita, diventasse davvero un messaggio profetico che mette in cammino gli uomini."

    Italiani. Carlo Maria Martini, profeta del Novecento su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Italiani. Carlo Maria Martini, profeta del Novecento» nella fascia oraria dalle 06:45 alle 07:40. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.

    "Carlo Maria Martini è stato importante come un Papa, più di un Papa. Ci sono stati momenti della Storia della Chiesa Italiana, come dopo la morte di Giovanni Paolo II, in cui sembrò che potesse diventare Pontefice, ma poi si trovarono soluzioni diverse e Papa non lo divenne mai. Ma per una parte di Italiani, per una parte di cattolici, di ferventi cattolici, quel gesuita, biblista, grande studioso, cardinale di Milano e pastore di Milano in uno dei momenti più difficili della storia del paese, alla fine del 900, la stagione di mani pulite, i tormenti di quella che era stata definita la capitale morale del nostro paese, Martini fu il punto di riferimento, non solo della città, ma in qualche modo dell'Italia intera." Così Paolo Mieli introduce questo documentario. Si parte dai primi passi del Cardinale Martini come arcivescovo di Milano, la Diocesi più grande del mondo, fino ad arrivare a Gerusalemme dove si ritirò alla fine del suo ministero pastorale per dedicarsi allo studio della Bibbia. Martini, profeta del Novecento, che ha anticipato in anni lontani i temi di frontiera della Chiesa del nuovo millennio. Ma prima del Martini pastore, c'era il Martini gesuita e teologo: il racconto della sua vita torna indietro agli anni del Concilio Vaticano II, con le parole di Padre Bartolomeo Sorge, e agli anni del suo rettorato al Pontificio Istituto Biblico, con Padre Pietro Bovati "Il padre Martini veniva considerato nel mondo cattolico il grande esperto della critica testuale del Nuovo Testamento… Aveva nei confronti della Bibbia un rapporto di intimità. Non si tratta semplicemente di un settore delle scienze sacre, che lui ha coltivato in tanti anni della sua vita: la Bibbia era per lui, come diceva il Concilio, l'anima... era necessario per lui che questa parola ispirasse la vita, diventasse davvero un messaggio profetico che mette in cammino gli uomini."

    inizio
    06:45
    fine
    07:40
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    mondo e tendenze
  4. Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7)

    07:4008:35 · 55 min

    genereserie

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    Rai Storia trasmette la serie «Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7)» dalle 07:40 alle 08:35, nel segmento mattutino del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    inizio
    07:40
    fine
    08:35
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  5. Il giorno e la storia

    08:3509:00 · 25 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 08:35 e le 09:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    08:35
    fine
    09:00
    durata
    25 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  6. Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026

    09:0009:35 · 35 min

    genereintrattenimento

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026» dalle 09:00 alle 09:35, nel segmento mattutino del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 35 minuti di programmazione.

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    inizio
    09:00
    fine
    09:35
    durata
    35 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  7. Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)

    09:3510:35 · 1h

    genereintrattenimento

    La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.

    Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10) su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)» dalle 09:35 alle 10:35, nel segmento mattutino del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 60 minuti.

    La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.

    inizio
    09:35
    fine
    10:35
    durata
    1h
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  8. Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)

    10:3511:25 · 50 min

    genereintrattenimento

    Ufficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.

    Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943) su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)» nella fascia oraria dalle 10:35 alle 11:25. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.

    Ufficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.

    inizio
    10:35
    fine
    11:25
    durata
    50 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  9. Storie sospette - Mario Riva. La caduta

    11:2511:55 · 30 min

    genereintrattenimento

    La morte sospetta di Mario Riva.

    Storie sospette - Mario Riva. La caduta su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Storie sospette - Mario Riva. La caduta» nella fascia oraria dalle 11:25 alle 11:55. Il canale dedica alla trasmissione 30 minuti di programmazione.

    La morte sospetta di Mario Riva.

    inizio
    11:25
    fine
    11:55
    durata
    30 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  10. Il giorno e la storia

    11:5512:15 · 20 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 11:55 e le 12:15. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    11:55
    fine
    12:15
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento

Programmi TV Ieri Pomeriggio Rai Storia

12:0018:00 · 8 programmi
  1. La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia

    12:1513:10 · 55 min

    genereintrattenimento

    Una serie dedicata alla storia d'Italia dall'antichità sino all'epoca moderna.

    La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «La straordinaria storia dell'Italia - Un'idea dell'Italia» dalle 12:15 alle 13:10, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 55 minuti.

    Una serie dedicata alla storia d'Italia dall'antichità sino all'epoca moderna.

    inizio
    12:15
    fine
    13:10
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  2. Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8)

    13:1014:05 · 55 min

    genereserie

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca la serie «Roma, A.D. 1960 - Caput mundi (pt.8)» tra le 13:10 e le 14:05. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    inizio
    13:10
    fine
    14:05
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  3. Il giorno e la storia

    14:0514:25 · 20 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 14:05 e le 14:25. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    14:05
    fine
    14:25
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  4. Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026

    14:2515:05 · 40 min

    genereintrattenimento

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026» dalle 14:25 alle 15:05, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    inizio
    14:25
    fine
    15:05
    durata
    40 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  5. Le Ragazze - Puntata del 09/10/2020

    15:0516:50 · 1h 45′

    genereserieanno1968paeseSEregiaMai Zetterling

    Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.

    Le Ragazze - Puntata del 09/10/2020 su Rai Storia: orario, trama e cast del film in TV

    Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il film «Le Ragazze - Puntata del 09/10/2020» nella fascia oraria dalle 15:05 alle 16:50. Il dramma del 1968 (titolo originale Flickorna), diretto da Mai Zetterling su sceneggiatura di David Hughes e Mai Zetterling, dura 100 minuti. Nel cast figurano Bibi Andersson nel ruolo di Liz / Lysistrata, Harriet Andersson in quello di Marianne / Myrrhine e Gunnel Lindblom nei panni di Gunilla / Kalonike.

    Apre la terza puntata una splendida novantaquattrenne: Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernest Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai. A seguire si intrecciano i racconti di due donne che sono state ventenni negli anni Sessanta. Una è Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione "Pane e Marmellata" che co-condussero tra l' '84 e l' '85. L'altra è Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all'età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l'accompagneranno in ogni momento della vita. Dopo di loro ci addentriamo negli anni '90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall'infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell'anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D'Ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.

    inizio
    15:05
    fine
    16:50
    durata
    1h 45′
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
    anno
    1968
    paese
    SE
    regia
    Mai Zetterling

    castBibi Andersson · Harriet Andersson · Gunnel Lindblom · Gunnar Björnstrand · Erland Josephson

  6. Telemaco - Re o repubblica

    16:5017:05 · 15 min

    genereintrattenimento

    Telemaco - Re o repubblica Prima TV per Rai - La data storica del 2 giugno 1946 vide gli italiani scegliere quale forma dovesse avere lo Stato. Monarchia o repubblica? - Con Pietro Sorace

    Telemaco - Re o repubblica su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca il programma «Telemaco - Re o repubblica» tra le 16:50 e le 17:05. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 15 minuti.

    Telemaco - Re o repubblica Prima TV per Rai - La data storica del 2 giugno 1946 vide gli italiani scegliere quale forma dovesse avere lo Stato. Monarchia o repubblica? - Con Pietro Sorace

    inizio
    16:50
    fine
    17:05
    durata
    15 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  7. R.A.M. - La lista di Schindler. Il 14° martire

    17:0517:25 · 20 min

    genereintrattenimento

    Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza.

    R.A.M. - La lista di Schindler. Il 14° martire su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il programma «R.A.M. - La lista di Schindler. Il 14° martire» nella fascia oraria dalle 17:05 alle 17:25. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.

    Seguiamo Harry Schindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca del 14° martire della storta, ufficialmente senza nome. E chi fosse quest'inglese, che ci facesse tra di loro, nessuno l'ha mai saputo. Finché Harry Schindler non ne è venuto a conoscenza.

    inizio
    17:05
    fine
    17:25
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  8. A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29

    17:2518:15 · 50 min

    Albert Speer è stato un abile architetto ma è stato anche l'architetto personale di Adolf Hitler. Nelo Risi lo intervista per la rubrica "A carte scoperte" partendo dal valore civile e umano che per lui devono sempre andare a braccetto con l'estetica.

    A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il programma «A carte scoperte con Albert Speer - Puntata n° 29» nella fascia oraria dalle 17:25 alle 18:15. Il canale dedica alla trasmissione 50 minuti di programmazione.

    Albert Speer è stato un abile architetto ma è stato anche l'architetto personale di Adolf Hitler. Nelo Risi lo intervista per la rubrica "A carte scoperte" partendo dal valore civile e umano che per lui devono sempre andare a braccetto con l'estetica.

    inizio
    17:25
    fine
    18:15
    durata
    50 min
    canale
    Rai Storia

Programmi TV Ieri Preserale Rai Storia

18:0020:30 · 5 programmi
  1. Il primo grande amore - Tre generazioni a confronto (pt.3)

    18:1519:00 · 45 min

    genereserie

    Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.

    Il primo grande amore - Tre generazioni a confronto (pt.3) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    Il palinsesto preserale di Rai Storia comprende la serie «Il primo grande amore - Tre generazioni a confronto (pt.3)» nella fascia oraria dalle 18:15 alle 19:00. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Inchiesta in 4 puntate sui ricordi e le emozioni del 'primo amore' con una serie d'interviste ad alcuni adolescenti, anziani e personaggi famosi, tra cui Piera Degli Esposti e Cesare Zavattini.

    inizio
    18:15
    fine
    19:00
    durata
    45 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  2. Rai News Giorno

    19:0019:05 · 5 min

    generemondo e tendenze

    St1972 Taranto, la notte della verita' - Gli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.

    Rai News Giorno su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto preserale di Rai Storia comprende il programma «Rai News Giorno» nella fascia oraria dalle 19:00 alle 19:05. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.

    St1972 Taranto, la notte della verita' - Gli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.

    inizio
    19:00
    fine
    19:05
    durata
    5 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    mondo e tendenze
  3. Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità

    19:0520:05 · 1h

    genereintrattenimento

    Gli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.

    Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Tre città in guerra - Taranto, la notte della verità» dalle 19:05 alle 20:05, nel segmento preserale del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 60 minuti di programmazione.

    Gli anni della Seconda guerra mondiale, in particolare sul bombardamento di Taranto da parte dell'aviazione inglese.

    inizio
    19:05
    fine
    20:05
    durata
    1h
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  4. Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Canova

    20:0520:10 · 5 min

    genereserie

    La sorella di un imperatore ritratta come una Venere Moderna. Francesca Cappelletti svela i segreti de "Paolina Borghese come Venere vincitrice", realizzato dal Canova per il diletto del cognato dell'imperatore, Camillo Borghese.

    Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Canova su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    La programmazione preserale di Rai Storia colloca la serie «Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Canova» tra le 20:05 e le 20:10. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    La sorella di un imperatore ritratta come una Venere Moderna. Francesca Cappelletti svela i segreti de "Paolina Borghese come Venere vincitrice", realizzato dal Canova per il diletto del cognato dell'imperatore, Camillo Borghese.

    inizio
    20:05
    fine
    20:10
    durata
    5 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  5. Il giorno e la storia

    20:1020:35 · 25 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione preserale di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 20:10 e le 20:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    20:10
    fine
    20:35
    durata
    25 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento

Programmi TV Ieri Prima serata Rai Storia

20:3023:00 · 4 programmi
  1. Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026

    20:3521:10 · 35 min

    genereintrattenimento

    Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.

    Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Passato e Presente - Isadora Duncan. L'essenza divina della danza - 11/05/2026» dalle 20:35 alle 21:10, nel segmento di prima serata del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 35 minuti di programmazione.

    Lo scultore Auguste Rodin disse di lei: "Ha preso in prestito dalla natura quella forza che non può essere chiamata talento, ma che è genio". Isadora Duncan, la "divina", la più celebre tra le pioniere della danza moderna, all'alba del nuovo secolo, incanta l'opinione pubblica e influenza profondamente il mondo artistico occidentale, portando ovunque la sua danza libera, fondata su principi estetici radicalmente nuovi. Acclamata e venerata a Parigi, Londra, Berlino, Mosca dall'élite artistica, Isadora è stata un'ispiratrice per il nascente movimento modernista. Costumi, scenografie e scarpette con le punte erano per lei ingombranti zavorre. Si presentava in scena appena velata da una tunica bianca, a piedi nudi o indossando sandali dorati e lasciava il pubblico in preda a forti emozioni. Il suo processo creativo era intuitivo, ispirato dalla musica, sulla quale improvvisava seguendo le emozioni e gli stati d'animo. Il suo sogno era riportare la danza alla dignità che rivestiva nel teatro greco. Aprì la sua prima scuola di danza a Berlino e poi nella Russia di Lenin. La sua vita oscillerà tra grandi successi e profonde depressioni, dalle quali si rialzerà, sempre, grazie alla danza. Morirà a bordo di una Bugatti aperta, strangolata dalla sua lunga sciarpa rossa impigliatasi nella ruota dell'auto in corsa. Due mesi prima di morire in quella maniera tanto tragica quanto teatrale, si era esibita al teatro Mogador di Parigi, davanti a un pubblico commosso. In studio con Paolo Mieli la professoressa Carlotta Sorba.

    inizio
    20:35
    fine
    21:10
    durata
    35 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  2. Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)

    21:1022:05 · 55 min

    genereserie

    Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.

    Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    La programmazione di prima serata di Rai Storia colloca la serie «Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)» tra le 21:10 e le 22:05. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.

    inizio
    21:10
    fine
    22:05
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  3. Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024

    22:0522:55 · 50 min

    In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.

    Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende il programma «Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024» nella fascia oraria dalle 22:05 alle 22:55. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.

    In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.

    inizio
    22:05
    fine
    22:55
    durata
    50 min
    canale
    Rai Storia
  4. L'Italia della Repubblica - La stagione della solidarietà nazionale

    22:5523:50 · 55 min

    genereintrattenimento

    Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.

    L'Italia della Repubblica - La stagione della solidarietà nazionale su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «L'Italia della Repubblica - La stagione della solidarietà nazionale» dalle 22:55 alle 23:50, nel segmento di prima serata del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 55 minuti.

    Settembre 1973, in Cile, un colpo di Stato rovescia Salvador Allende. Il Presidente viene assassinato, il Generale Pinochet s'impadronisce del potere dando vita ad un regime militare. La notizia fa il giro del mondo. Quello stesso mese, con tre articoli apparsi su 'Rinascita', Berlinguer analizza la situazione italiana.

    inizio
    22:55
    fine
    23:50
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento

Programmi TV Ieri Seconda serata Rai Storia

23:0024:00 · 1 programmi
  1. R.A.M. - Spie. Mario Carletti, agente 523

    23:5000:10 · 20 min

    genereintrattenimento

    Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie del regime'.

    R.A.M. - Spie. Mario Carletti, agente 523 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «R.A.M. - Spie. Mario Carletti, agente 523» dalle 23:50 alle 00:10, nel segmento di seconda serata del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 20 minuti di programmazione.

    Mario Carletti, agente segreto 523, l'uomo che nel 1943 fece arrestare Pietro Nenni; un percorso tra le carte ingiallite dell'OVRA e del casellario politico centrale condotto dallo storico Mauro Canali, autore de 'Le spie del regime'.

    inizio
    23:50
    fine
    00:10
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento

Programmi TV Ieri Notte Rai Storia

00:0006:00 · 12 programmi
  1. Jack lo squartatore

    00:0500:10 · 5 min

    genereintrattenimento

    Londra, la storia del leggendario criminale Jack lo squartatore e le indagini che si fecero sulla sua vera identità.

    Jack lo squartatore su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Jack lo squartatore» tra le 00:05 e le 00:10. Il canale dedica alla trasmissione 5 minuti di programmazione.

    Londra, la storia del leggendario criminale Jack lo squartatore e le indagini che si fecero sulla sua vera identità.

    inizio
    00:05
    fine
    00:10
    durata
    5 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  2. Rai News Notte

    00:1000:15 · 5 min

    genereinformazione

    Notiziario.

    Rai News Notte su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Rai News Notte» tra le 00:10 e le 00:15. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.

    Notiziario.

    inizio
    00:10
    fine
    00:15
    durata
    5 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    informazione
  3. Il giorno e la storia

    00:1500:35 · 20 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 00:15 e le 00:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    00:15
    fine
    00:35
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  4. Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026

    00:3501:15 · 40 min

    genereintrattenimento

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Passato e Presente - I Gracchi. Due fratelli per il popolo - 04/05/2026» dalle 00:35 alle 01:15, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 40 minuti di programmazione.

    "Questi sono i miei gioielli" così, secondo la tradizione popolare, Cornelia, figlia di Scipione l'Africano, e sposa di Tiberio Sempronio Gracco, indicò i suoi figli. Tiberio e Gaio Gracco, per tutti, i Gracchi, appartenevano ad una delle famiglie più illustri di Roma. In un periodo carico di particolari tensioni sociali, si affacciarono giovanissimi sulla scena politica romana, dove cercheranno di porre fine allo strapotere dell'aristocrazia senatoria e di dividere in modo più equo i frutti dei successi militari di Roma, per migliorare le condizioni del popolo. Con nuove leggi, distribuirono l'agro pubblico ai cittadini romani più poveri e proposero una serie di riforme ispirate a una nuova concezione dello stato. Sfidando il potere dell'aristocrazia senatoria, aprirono una frattura politica destinata a segnare a lungo la storia di Roma. La loro fine violenta mostrò la profonda crisi della Repubblica. In studio con Paolo Mieli il professor Umberto Roberto.

    inizio
    00:35
    fine
    01:15
    durata
    40 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  5. Che magnifica impresa - La magia del cinema italiano

    01:1502:05 · 50 min

    generemondo e tendenze

    Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.

    Che magnifica impresa - La magia del cinema italiano su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Che magnifica impresa - La magia del cinema italiano» dalle 01:15 alle 02:05, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 50 minuti di programmazione.

    Mario Sechi ci racconta cosa si cela dietro alla grande fascinazione del cinema, un mondo articolato e complesso fatto di numerose professionalità. Il cinema ha poco più di un secolo ma la sua evoluzione tecnologica è stata rapidissima. L'artigianato ha ceduto il passo molto presto all'industria intuendo che le potenzialità del linguaggio cinematografico fossero straordinarie. L'Italia si è da sempre posizionata tra le grandi cinematografie internazionali e grazie al più grande centro di produzione europeo, Cinecittà, ha attratto fin dagli anni '50 gli investimenti hollywoodiani. Il cinema italiano ha saputo interpretare molte stagioni, tante crisi e altrettante rinascite, ha espresso il racconto dei grandi autori e ha interpretato i gusti popolari. In questa puntata parleremo dell'industria, dell'arte e dell'artigianato del cinema italiano nel corso del '900 fino ai nostri giorni. Assieme a Mario Sechi ci saranno il critico e storico del cinema Steve Della Casa, il produttore cinematografico e televisivo Carlo Degli Esposti, e infine la testimonianza dell'attrice Matilde Gioli.

    inizio
    01:15
    fine
    02:05
    durata
    50 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    mondo e tendenze
  6. Insieme - Storie dall'Europa - Puntata del 05/02/2021

    02:0503:00 · 55 min

    genereintrattenimento

    Cosa lega il trattato di Maastricht del 1992, o quelli di Roma del 1957, al concerto dei Rolling Stones a Varsavia nel 1967, o a quello di Bruce Springsteen a Berlino Est, nel 1988? Per quanto diversi, sono tutti eventi che hanno contribuito all'abbattimento dei confini politici e culturali nel vecchio continente, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, favorendo la nascita dell'Unione Europea. Nella puntata "Storie dall'Europa" di "Insieme", Serena Scorzoni - con gli approfondimenti dei professori Francesco Gui e Guido Crainz - va alla scoperta di alcune tappe cruciali della storia culturale e sociale comunitaria, e di alcuni protagonisti inaspettati che hanno accompagnato il processo istituzionale di unificazione. Dalla comunità scientifica alle subculture giovanili, dal turismo ai mass media: sono molteplici i fattori che hanno surrogato e talvolta anticipato l'iniziativa politica, spianando la strada a un destino che dalla fine della Seconda guerra mondiale ai giorni nostri, nonostante le difficoltà e gli incidenti di percorso, sembra ineluttabile. Un destino che Altiero Spinelli e Ernesto Rossi avevano intuito e prefigurato in un documento che proprio quest'anno festeggia gli 80 anni di vita, passato alla storia come "Il Manifesto di Ventotene".

    Insieme - Storie dall'Europa - Puntata del 05/02/2021 su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Insieme - Storie dall'Europa - Puntata del 05/02/2021» dalle 02:05 alle 03:00, nel segmento notturno del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 55 minuti.

    Cosa lega il trattato di Maastricht del 1992, o quelli di Roma del 1957, al concerto dei Rolling Stones a Varsavia nel 1967, o a quello di Bruce Springsteen a Berlino Est, nel 1988? Per quanto diversi, sono tutti eventi che hanno contribuito all'abbattimento dei confini politici e culturali nel vecchio continente, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, favorendo la nascita dell'Unione Europea. Nella puntata "Storie dall'Europa" di "Insieme", Serena Scorzoni - con gli approfondimenti dei professori Francesco Gui e Guido Crainz - va alla scoperta di alcune tappe cruciali della storia culturale e sociale comunitaria, e di alcuni protagonisti inaspettati che hanno accompagnato il processo istituzionale di unificazione. Dalla comunità scientifica alle subculture giovanili, dal turismo ai mass media: sono molteplici i fattori che hanno surrogato e talvolta anticipato l'iniziativa politica, spianando la strada a un destino che dalla fine della Seconda guerra mondiale ai giorni nostri, nonostante le difficoltà e gli incidenti di percorso, sembra ineluttabile. Un destino che Altiero Spinelli e Ernesto Rossi avevano intuito e prefigurato in un documento che proprio quest'anno festeggia gli 80 anni di vita, passato alla storia come "Il Manifesto di Ventotene".

    inizio
    02:05
    fine
    03:00
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  7. Le donne e il Regime

    03:0003:10 · 10 min

    genereserie

    L'idea e la visione che il Regime fascista ha della donna italiana, sono quelle da una parte ereditate dalla cultura cattolica, di donna come madre e sposa esemplare, dall'altra però introduce una novità. Mobilita le donne italiane, come con gli uomini, in molteplici iniziative, attività e istituzioni, contribuendo a disegnare un'immagine moderna. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.

    Le donne e il Regime su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca la serie «Le donne e il Regime» tra le 03:00 e le 03:10. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    L'idea e la visione che il Regime fascista ha della donna italiana, sono quelle da una parte ereditate dalla cultura cattolica, di donna come madre e sposa esemplare, dall'altra però introduce una novità. Mobilita le donne italiane, come con gli uomini, in molteplici iniziative, attività e istituzioni, contribuendo a disegnare un'immagine moderna. A guidarci nel racconto la storica Alessandra Tarquini.

    inizio
    03:00
    fine
    03:10
    durata
    10 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  8. Tre città in guerra - Napoli, nonostante la morte

    03:1004:10 · 1h

    generemondo e tendenze

    Aneddoti e storie di napoletani nel periodo in cui vissero nei ricoveri durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

    Tre città in guerra - Napoli, nonostante la morte su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    Rai Storia trasmette il programma «Tre città in guerra - Napoli, nonostante la morte» dalle 03:10 alle 04:10, nel segmento notturno del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 60 minuti.

    Aneddoti e storie di napoletani nel periodo in cui vissero nei ricoveri durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

    inizio
    03:10
    fine
    04:10
    durata
    1h
    canale
    Rai Storia
    genere
    mondo e tendenze
  9. Pillole Argo - Dove nascono i sogni

    04:1004:15 · 5 min

    genereintrattenimento

    Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.

    Pillole Argo - Dove nascono i sogni su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Pillole Argo - Dove nascono i sogni» tra le 04:10 e le 04:15. Il canale dedica alla trasmissione 5 minuti di programmazione.

    Lo studio del sonno, una straordinaria storia medica.

    inizio
    04:10
    fine
    04:15
    durata
    5 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento
  10. L'Italia dei dialetti: Puntata 3 - Le parole che muoiono

    04:1504:45 · 30 min

    genereserie

    Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali.

    L'Italia dei dialetti: Puntata 3 - Le parole che muoiono su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca la serie «L'Italia dei dialetti: Puntata 3 - Le parole che muoiono» tra le 04:15 e le 04:45. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Gli allievi del Professor Grassi dell'Università di Torino raccolgono materiale sulle parole cadute in disuso perché non esiste più l'oggetto che indicano, come per gli utensili agricoli. Vengono mostrati i lavori dell'Istituto dell'Atlante Linguistico Italiano. Da Bitonto e da Scanno, le consuetudini linguistiche destinate a scomparire con i cambiamenti sociali.

    inizio
    04:15
    fine
    04:45
    durata
    30 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  11. Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7)

    04:4505:40 · 55 min

    genereserie

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV

    Rai Storia trasmette la serie «Roma, A.D. 1960 - La televisione (pt.7)» dalle 04:45 alle 05:40, nel segmento notturno del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.

    Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.

    inizio
    04:45
    fine
    05:40
    durata
    55 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    serie
  12. Il giorno e la storia

    05:4006:00 · 20 min

    genereintrattenimento

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV

    La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 05:40 e le 06:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.

    Persone, eventi e ricorrenze del 1° settembre 2026.

    inizio
    05:40
    fine
    06:00
    durata
    20 min
    canale
    Rai Storia
    genere
    intrattenimento