
Programmi TV domani in onda su Rai Storia
Canale 54 · giovedì 3 settembre
37 programmi
Programmi TV Domani Mattina Rai Storia
06:00–12:00 · 9 programmi
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
06:00 → 06:40 · 40 min
genereintrattenimentoCarla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» nella fascia oraria dalle 06:00 alle 06:40. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 40 minuti.
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
- inizio
- 06:00
- fine
- 06:40
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)
06:40 → 07:30 · 50 min
genereserieGli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.
Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca la serie «Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)» tra le 06:40 e le 07:30. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Gli italiani degli anni '50 hanno vissuto qualcosa di straordinario, un cambiamento che ha pochi precedenti nella storia delle nazioni. Nel giro di un decennio sono passati dalle fatiche dei campi alle luci della città, dalle macerie della ricostruzione alle gite al mare. In pochi anni la loro ricchezza è aumentata più che in tutto il secolo precedente. È cambiato il loro lavoro, da paese agricolo l'Italia è diventato un paese industriale. Sono cambiate le loro case, si sono riempite di nuovi utensili, li chiamano elettrodomestici, frigoriferi, lavatrici, televisori, che hanno cambiato la vita degli uomini e delle donne italiane. Sono cambiate le strade italiane, si sono riempite di nuovi veicoli, a due e a quattro ruote, Vespe, Lambrette, utilitarie. Sono cambiati i vestiti degli italiani, soprattutto quelli dei giovani, che con i jeans e i giubbotti di pelle si vestono diversamente dai genitori. Anche la musica che ascoltano è diversa da quella degli adulti, dall'America è arrivato il rock and roll, e con lui sono arrivati i jukebox, il 45 giri e i flipper. In poche parole, per dirla all'americana, nel corso degli anni '50 gli italiani hanno cambiato il loro "way of life", lo stile di vita.
- inizio
- 06:40
- fine
- 07:30
- durata
- 50 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024
07:30 → 08:20 · 50 min
In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.
Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Che magnifica impresa - Mare Nostrum - 03/12/2024» nella fascia oraria dalle 07:30 alle 08:20. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.
In questa puntata raccontiamo la storia della navigazione italiana moderna, dai cantieri storici dell'800 fino al Rex, il transatlantico italiano realizzato dall'Ansaldo nel 1931 e vincitore del Nastro Azzurro; e ancora, dalle splendide turbonavi del dopoguerra alle attuali realizzazioni nell'ambito dello yachting e delle navi da Crociera. Senza dimenticare l'Amerigo Vespucci (1931), la più bella nave scuola di tutti i tempi, orgoglio della Marina militare italiana e della nostra cantieristica. Un racconto di mare, di navi, di cantieri, di sfide impossibili, di lavoratori, di maestri d'ascia e di navigatori. La storia dell'Italia che va per mare narrata da Mario Sechi insieme a Marco Tronchetti Provera, Luca Lo Basso, Katia Balducci, Pierroberto Folgiero e in collegamento dall'Oceano Indiano il capitano di fregata e comandante in seconda dell'Amerigo Vespucci Tommaso Faraldo.
- inizio
- 07:30
- fine
- 08:20
- durata
- 50 min
- canale
- Rai Storia

Jack lo squartatore
08:20 → 08:30 · 10 min
genereintrattenimentoLondra, la storia del leggendario criminale Jack lo squartatore e le indagini che si fecero sulla sua vera identità.
Jack lo squartatore su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Jack lo squartatore» tra le 08:20 e le 08:30. Il canale dedica alla trasmissione 10 minuti di programmazione.
Londra, la storia del leggendario criminale Jack lo squartatore e le indagini che si fecero sulla sua vera identità.
- inizio
- 08:20
- fine
- 08:30
- durata
- 10 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il giorno e la storia
08:30 → 08:50 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 08:30 e le 08:50. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 08:30
- fine
- 08:50
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
08:50 → 09:30 · 40 min
genereintrattenimentoCarla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» nella fascia oraria dalle 08:50 alle 09:30. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 40 minuti.
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
- inizio
- 08:50
- fine
- 09:30
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia
09:30 → 11:00 · 1h 30′
generemondo e tendenzeProvenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa.
Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «Il Regno d'Oro, i Normanni in Sicilia» nella fascia oraria dalle 09:30 alle 11:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 90 minuti.
Provenienti dalle fredde terre del nord Europa, i Normanni crearono in Sicilia un regno fiorente che non aveva eguali nel Medioevo. Sotto il loro regno, l'isola entrò in un'età dell'oro. Normanni ed italiani, greci e arabi, lombardi ed ebrei crearono una cultura cosmopolita, in un'atmosfera di tolleranza razziale e religiosa.
- inizio
- 09:30
- fine
- 11:00
- durata
- 1h 30′
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso
11:00 → 11:55 · 55 min
genereintrattenimentoNella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto mattutino di Rai Storia comprende il programma «L'Italia della Repubblica - Gli anni del riflusso» nella fascia oraria dalle 11:00 alle 11:55. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Nella fase più drammatica della sfida delle BR allo Stato, culminata con il sequestro di Aldo Moro, nel Paese emergono segnali di distacco dalle battaglie ideologiche e politiche. Al cinema, in tv, in libreria, gli italiani riscoprono il valore dei sentimenti e l'importanza del privato.
- inizio
- 11:00
- fine
- 11:55
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Il giorno e la storia
11:55 → 12:15 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione mattutina di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 11:55 e le 12:15. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 11:55
- fine
- 12:15
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Domani Pomeriggio Rai Storia
12:00–18:00 · 9 programmi
Italiani. Fausto Gullo
12:15 → 13:10 · 55 min
generemondo e tendenzeGullo, punto di riferimento del movimento antifascista calabrese durante il Ventennio, più volte arrestato per la sua attività, fondatore di giornali vicini al proletariato e al mondo contadino, importante membro del PCdI. Contribuisce all'elaborazione della "Svolta di Salerno", che consente a Togliatti di dare vita al primo Governo di unità nazionale con la partecipazione delle formazioni politiche attive nel Comitato di Liberazione Nazionale. Gullo è nominato ministro dell'Agricoltura del primo governo dell'Italia liberata, affronta la "Questione meridionale" con sei importanti decreti legge che portano il suo nome.
Italiani. Fausto Gullo su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette il programma «Italiani. Fausto Gullo» dalle 12:15 alle 13:10, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Gullo, punto di riferimento del movimento antifascista calabrese durante il Ventennio, più volte arrestato per la sua attività, fondatore di giornali vicini al proletariato e al mondo contadino, importante membro del PCdI. Contribuisce all'elaborazione della "Svolta di Salerno", che consente a Togliatti di dare vita al primo Governo di unità nazionale con la partecipazione delle formazioni politiche attive nel Comitato di Liberazione Nazionale. Gullo è nominato ministro dell'Agricoltura del primo governo dell'Italia liberata, affronta la "Questione meridionale" con sei importanti decreti legge che portano il suo nome.
- inizio
- 12:15
- fine
- 13:10
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

Roma, A.D. 1960 - I giochi (pt.10)
13:10 → 14:10 · 1h
genereserieUna serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
Roma, A.D. 1960 - I giochi (pt.10) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
Rai Storia trasmette la serie «Roma, A.D. 1960 - I giochi (pt.10)» dalle 13:10 alle 14:10, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
- inizio
- 13:10
- fine
- 14:10
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
14:10 → 14:30 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione pomeridiana di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 14:10 e le 14:30. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 14:10
- fine
- 14:30
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
14:30 → 15:10 · 40 min
genereintrattenimentoCarla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il programma «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» nella fascia oraria dalle 14:30 alle 15:10. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 40 minuti.
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
- inizio
- 14:30
- fine
- 15:10
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)
15:10 → 16:00 · 50 min
genereintrattenimentoUfficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.
Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943) su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il programma «Brutto, sporco e col naso adunco. Cinematografia italiana antisemita (1910-1943)» nella fascia oraria dalle 15:10 alle 16:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 50 minuti.
Ufficialmente nessuna enciclopedia o storia del cinema italiano riporta l'esistenza di film, documentari, cortometraggi animati e cinegiornali dell'Istituto Luce di contenuto antisemita. "L'arma più forte" non fu quindi usata dal regime fascista contro gli ebrei a differenza di quanto fece la propaganda nazista di Goebbels? In realtà, una cinematografia antisemita ufficiosa e mai ufficiale ci fu e dopo 80 anni è ora possibile definire quali siano state queste opere tra film di finzione, documentari e cinegiornali sulla base della ricerca compiuta dall'autore e ricercatore Luca Martera. Con l'aiuto della narratrice Carla Oppo, ripercorreremo personaggi, battute e situazioni presenti in questi materiali audiovisivi, partendo dal cinema muto italiano in cui già erano presenti "in nuce" luoghi, pregiudizi e stereotipi sugli ebrei che riflettevano il tradizionale antigiudaismo di matrice cattolica e l'antisemitismo politico di destra e sinistra nell'Italia liberale. Con l'introduzione del sonoro nel cinema all'inizio degli anni '30, Mussolini ne capisce l'importanza ai fini della propaganda e tramite il genero Galeazzo Ciano e il gerarca Luigi Freddi ne indirizza le finalità nei cinegiornali e nei film, realizzati prima, durante e dopo le leggi razziali del 1938 fino alla caduta del fascismo da un rilevante numero di affermati intellettuali fedeli al regime, tra giornalisti, scrittori, registi e documentaristi. A raccontare chi furono questi autori e quali furono queste loro opere di contenuto antisemita saranno, oltre allo stesso autore della ricerca, lo storico Amedeo Osti Guerrazzi, il conservatore e la responsabile del patrimonio filmico della Cineteca Nazionale di Roma, rispettivamente Steve Della Casa e Maria Assunta Pimpinelli.
- inizio
- 15:10
- fine
- 16:00
- durata
- 50 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

La Grande Storia - Anniversari - Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa - 27/09/2022
16:00 → 16:45 · 45 min
generemondo e tendenzeIl 3 settembre 1982 la mafia uccideva a Palermo il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nell'agguato di via Isidoro Carini perdevano la vita anche la moglie, Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo. La puntata ripercorre la storia di Dalla Chiesa, figlio di un generale dell'Arma dei Carabinieri e carabiniere lui stesso fin dagli anni della II guerra mondiale quando, sulle orme del padre, sceglie di arruolarsi. Nel 1949 è in Sicilia, volontario nel Comando Forze Repressione del Banditismo, impegnato nella caccia al bandito Salvatore Giuliano: resterà nell'isola fino al 1952 per poi tornarvi nel 1966, con il grado di colonnello, al comando della Legione di Palermo, in un momento cruciale della lotta alla mafia. Nel 1973 Carlo Alberto Dalla Chiesa è promosso Generale di Brigata e assume il Comando della Regione Nord-Ovest, in un contesto caratterizzato dalle prime azioni delle Brigate Rosse. Nel dicembre 1981 giunge la nomina a Vice-Comandante Generale dei Carabinieri, l'incarico più alto che allora si potesse raggiungere nell'Arma. Poi, nella primavera del 1982, la nomina a Prefetto di Palermo, mentre la città è sconvolta dalla violenza mafiosa e da uno scontro che non risparmia gli uomini dello Stato. Per Dalla Chiesa è il terzo ritorno in Sicilia, ma gli sarà fatale: l'agguato omicida organizzato dai vertici di Cosa Nostra non gli concede scampo. I suoi funerali si svolgono in un clima di grande tensione, segnato dalla dure parole pronunciate durante l'omelia dall'Arcivescovo di Palermo, il Cardinale Salvatore Pappalardo. Dieci giorni dopo il Parlamento approva la legge Rognoni-La Torre che introduce per la prima volta nel codice penale il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni. La puntata è introdotta e commentata da Paolo Mieli.
La Grande Storia - Anniversari - Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa - 27/09/2022 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende il programma «La Grande Storia - Anniversari - Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa - 27/09/2022» nella fascia oraria dalle 16:00 alle 16:45. Il canale dedica alla trasmissione 45 minuti di programmazione.
Il 3 settembre 1982 la mafia uccideva a Palermo il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nell'agguato di via Isidoro Carini perdevano la vita anche la moglie, Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo. La puntata ripercorre la storia di Dalla Chiesa, figlio di un generale dell'Arma dei Carabinieri e carabiniere lui stesso fin dagli anni della II guerra mondiale quando, sulle orme del padre, sceglie di arruolarsi. Nel 1949 è in Sicilia, volontario nel Comando Forze Repressione del Banditismo, impegnato nella caccia al bandito Salvatore Giuliano: resterà nell'isola fino al 1952 per poi tornarvi nel 1966, con il grado di colonnello, al comando della Legione di Palermo, in un momento cruciale della lotta alla mafia. Nel 1973 Carlo Alberto Dalla Chiesa è promosso Generale di Brigata e assume il Comando della Regione Nord-Ovest, in un contesto caratterizzato dalle prime azioni delle Brigate Rosse. Nel dicembre 1981 giunge la nomina a Vice-Comandante Generale dei Carabinieri, l'incarico più alto che allora si potesse raggiungere nell'Arma. Poi, nella primavera del 1982, la nomina a Prefetto di Palermo, mentre la città è sconvolta dalla violenza mafiosa e da uno scontro che non risparmia gli uomini dello Stato. Per Dalla Chiesa è il terzo ritorno in Sicilia, ma gli sarà fatale: l'agguato omicida organizzato dai vertici di Cosa Nostra non gli concede scampo. I suoi funerali si svolgono in un clima di grande tensione, segnato dalla dure parole pronunciate durante l'omelia dall'Arcivescovo di Palermo, il Cardinale Salvatore Pappalardo. Dieci giorni dopo il Parlamento approva la legge Rognoni-La Torre che introduce per la prima volta nel codice penale il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni. La puntata è introdotta e commentata da Paolo Mieli.
- inizio
- 16:00
- fine
- 16:45
- durata
- 45 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

R.A.M. - La lista di Schindler. L'aereo nel lago
16:45 → 17:00 · 15 min
genereintrattenimentoRicerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
R.A.M. - La lista di Schindler. L'aereo nel lago su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette il programma «R.A.M. - La lista di Schindler. L'aereo nel lago» dalle 16:45 alle 17:00, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 15 minuti.
Ricerca Archivio Memoria è il nuovo magazine di Rai Storia dedicato alla ricerca storica.
- inizio
- 16:45
- fine
- 17:00
- durata
- 15 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Uomini del mare - Ron e il pescecane (pt.1)
17:00 → 17:55 · 55 min
genereserieBruno Vailati racconta 5 storie. Una serie a colori del 1972 su 5 uomini, uniti dallo stesso elemento: il mare. Il filmato descrive le specie di animali marini che vivono sui fondali dei mari australiani soffermandosi sulle caratteristiche di gigantesche tartarughe marine, pesce pietra, serpenti velenosi e squali bianchi. Una spedizione in mare mirata allo studio del comportamento di uno squalo bianco, le difficoltà incontrate soprattutto durante la notte e il gesto di un documentarista che, durante la missione, ha salvato uno squalo bianco al quale si era intorcigliato un cavo di acciaio.
Uomini del mare - Ron e il pescecane (pt.1) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
Il palinsesto pomeridiano di Rai Storia comprende la serie «Uomini del mare - Ron e il pescecane (pt.1)» nella fascia oraria dalle 17:00 alle 17:55. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Bruno Vailati racconta 5 storie. Una serie a colori del 1972 su 5 uomini, uniti dallo stesso elemento: il mare. Il filmato descrive le specie di animali marini che vivono sui fondali dei mari australiani soffermandosi sulle caratteristiche di gigantesche tartarughe marine, pesce pietra, serpenti velenosi e squali bianchi. Una spedizione in mare mirata allo studio del comportamento di uno squalo bianco, le difficoltà incontrate soprattutto durante la notte e il gesto di un documentarista che, durante la missione, ha salvato uno squalo bianco al quale si era intorcigliato un cavo di acciaio.
- inizio
- 17:00
- fine
- 17:55
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

La macchina di Santa Rosa - Semo tutti de'n sentimento?
17:55 → 18:25 · 30 min
generefilmIl racconto della straordinaria festa di Santa Rosa, patrona della città di Viterbo. 100 uomini si immolano per lei trasportando la sua statua in cima ad una macchina imponente, per le vie della città. La macchina di Santa Rosa nel 2013 è stata riconosciuta patrimonio immateriale dell'umanità. Il 3 settembre giorno della festa, per i viterbesi è l'inizio dell'anno. In questo giorno la comunità rinnova la sua unità sotto lo sguardo innocente e determinato della Santa.
La macchina di Santa Rosa - Semo tutti de'n sentimento? su Rai Storia: orario, trama e cast del film in TV
Rai Storia trasmette il film «La macchina di Santa Rosa - Semo tutti de'n sentimento?» dalle 17:55 alle 18:25, nel segmento pomeridiano del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 30 minuti.
Il racconto della straordinaria festa di Santa Rosa, patrona della città di Viterbo. 100 uomini si immolano per lei trasportando la sua statua in cima ad una macchina imponente, per le vie della città. La macchina di Santa Rosa nel 2013 è stata riconosciuta patrimonio immateriale dell'umanità. Il 3 settembre giorno della festa, per i viterbesi è l'inizio dell'anno. In questo giorno la comunità rinnova la sua unità sotto lo sguardo innocente e determinato della Santa.
- inizio
- 17:55
- fine
- 18:25
- durata
- 30 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- film
Programmi TV Domani Preserale Rai Storia
18:00–20:30 · 5 programmi
Quando scappavamo col cappotto sul pigiama
18:25 → 19:30 · 1h 5′
generemondo e tendenzeAttraverso un laboratorio teatrale il recupero della memoria diventa un racconto dei testimoni dei bombardamenti del 1943 subiti dai cagliaritani.
Quando scappavamo col cappotto sul pigiama su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette il programma «Quando scappavamo col cappotto sul pigiama» dalle 18:25 alle 19:30, nel segmento preserale del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 65 minuti.
Attraverso un laboratorio teatrale il recupero della memoria diventa un racconto dei testimoni dei bombardamenti del 1943 subiti dai cagliaritani.
- inizio
- 18:25
- fine
- 19:30
- durata
- 1h 5′
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

Rai News Giorno
19:30 → 19:35 · 5 min
genereinformazioneNotiziario.
Rai News Giorno su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto preserale di Rai Storia comprende il programma «Rai News Giorno» nella fascia oraria dalle 19:30 alle 19:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.
Notiziario.
- inizio
- 19:30
- fine
- 19:35
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- informazione

Cronache di terra e di mare - Longobardi. Il tesoro dei barbari
19:35 → 20:05 · 30 min
genereintrattenimentoDa Brescia e da Campello sul Clitunno ripercorriamo la storia dei Longobardi in Italia e la loro, spesso misconosciuta, fondamentale importanza per la storia del nostro Paese.
Cronache di terra e di mare - Longobardi. Il tesoro dei barbari su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto preserale di Rai Storia comprende il programma «Cronache di terra e di mare - Longobardi. Il tesoro dei barbari» nella fascia oraria dalle 19:35 alle 20:05. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 30 minuti.
Da Brescia e da Campello sul Clitunno ripercorriamo la storia dei Longobardi in Italia e la loro, spesso misconosciuta, fondamentale importanza per la storia del nostro Paese.
- inizio
- 19:35
- fine
- 20:05
- durata
- 30 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio maturo
20:05 → 20:10 · 5 min
genereserieLe cupe atmosfere del Caravaggio, in fuga dopo l'assassinio di un suo avversario, tra cui l'autoritratto in veste del vinto Golia, fanno da sfondo alle opere più apprezzate dai visitatori.
Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio maturo su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
Rai Storia trasmette la serie «Italia. Viaggio nella Bellezza 2021. Caravaggio maturo» dalle 20:05 alle 20:10, nel segmento preserale del palinsesto. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Le cupe atmosfere del Caravaggio, in fuga dopo l'assassinio di un suo avversario, tra cui l'autoritratto in veste del vinto Golia, fanno da sfondo alle opere più apprezzate dai visitatori.
- inizio
- 20:05
- fine
- 20:10
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
20:10 → 20:35 · 25 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione preserale di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 20:10 e le 20:35. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 25 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 20:10
- fine
- 20:35
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Domani Prima serata Rai Storia
20:30–23:00 · 3 programmi
Passato e Presente - Come si diventa Winston Churchill - 08/11/2023
20:35 → 21:10 · 35 min
generemondo e tendenzeanno2023paeseITA"Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore". Con queste parole, il 13 maggio 1940 Winston Churchill chiede la fiducia per il suo governo alla Camera dei Comuni di Londra. Tre giorni prima, il re Giorgio VI gli ha infatti conferito l'incarico di Primo ministro. Churchill, che ha già 65 anni, può offrire al popolo britannico anche le conoscenze e la preparazione che ha maturato nel corso della sua esistenza. Ha vissuto, infatti, una straordinaria varietà di esperienze: è stato militare, giornalista, scrittore e uomo politico; ha girato mezzo mondo, combattuto in guerra e ricoperto importanti cariche in diversi governi. È anche grazie a tutto questo che avrà le capacità di guidare il Regno Unito alla vittoria della seconda guerra mondiale. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
Passato e Presente - Come si diventa Winston Churchill - 08/11/2023 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende il programma «Passato e Presente - Come si diventa Winston Churchill - 08/11/2023» nella fascia oraria dalle 20:35 alle 21:10. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 35 minuti.
"Non ho nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore". Con queste parole, il 13 maggio 1940 Winston Churchill chiede la fiducia per il suo governo alla Camera dei Comuni di Londra. Tre giorni prima, il re Giorgio VI gli ha infatti conferito l'incarico di Primo ministro. Churchill, che ha già 65 anni, può offrire al popolo britannico anche le conoscenze e la preparazione che ha maturato nel corso della sua esistenza. Ha vissuto, infatti, una straordinaria varietà di esperienze: è stato militare, giornalista, scrittore e uomo politico; ha girato mezzo mondo, combattuto in guerra e ricoperto importanti cariche in diversi governi. È anche grazie a tutto questo che avrà le capacità di guidare il Regno Unito alla vittoria della seconda guerra mondiale. In studio, con Paolo Mieli, la prof.ssa Valentina Villa.
- inizio
- 20:35
- fine
- 21:10
- durata
- 35 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze
- anno
- 2023
- paese
- ITA

a.C.d.C. - Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa
21:10 → 22:10 · 1h
genereintrattenimentoIl confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.
a.C.d.C. - Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende il programma «a.C.d.C. - Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa» nella fascia oraria dalle 21:10 alle 22:10. Il canale dedica alla trasmissione 60 minuti di programmazione.
Il confronto sul campo tra il nuovo imperatore del Sacro Romano Impero Rodolfo d'Asburgo e il re di Boemia Ottocaro II, plasma la storia dell'Europa e ella dinastia degli Asburgo.
- inizio
- 21:10
- fine
- 22:10
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità. Tutankhamon, il segreto del tesoro
22:10 → 23:15 · 1h 5′
genereintrattenimentoLa storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA
5000 anni e + La lunga storia dell'umanità. Tutankhamon, il segreto del tesoro su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto di prima serata di Rai Storia comprende il programma «5000 anni e + La lunga storia dell'umanità. Tutankhamon, il segreto del tesoro» nella fascia oraria dalle 22:10 alle 23:15. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 65 minuti.
La storia e soprattutto i segreti di uno dei tesori trai più famosi della storia, quello del faraone Tutankhamon. - Giorgio Zanchini con l'egittologa Professoressa Paola Buzi, introduce ad un appassionante viaggio nel mistero. - con conduce Giorgio Zanchini Un programma di Cristoforo Gorno e Alessandra Bisegna. Regia di Agostino Pozzi. Produttore esecutivo Roberta Pulino 2024 ITA
- inizio
- 22:10
- fine
- 23:15
- durata
- 1h 5′
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Domani Seconda serata Rai Storia
23:00–24:00 · 1 programmi
Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)
23:15 → 00:15 · 1h
genereintrattenimentoLa citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10) su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette il programma «Italia: Viaggio nella bellezza. Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025 (pt.10)» dalle 23:15 alle 00:15, nel segmento di seconda serata del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 60 minuti.
La citazione che apre l'Atto Costitutivo dell'UNESCO (1945), riflette la sua missione: costruire la pace attraverso l'educazione e la cultura. A 80 anni dalla sua nascita, l'Organizzazione si trova a fronteggiare un conteso mondiale segnato da profondi sconvolgimenti: conflitti, crisi del multilateralismo e del concetto di cooperazione internazionale, messa in discussione del ruolo stesso delle Nazioni Unite. Eppure, l'UNESCO riafferma la sua ragion d'essere e ritrova fiducia in sé stessa, proprio continuando a operare in tutti quei luoghi del pianeta che negli ultimi anni sono stati segnati dal terrorismo e dalle guerre: dai Balcani all'Afghanistan. Dal Mali all'Iraq. Dalla Siria all'Ucraina. Ricostruire il patrimonio e investire sull'educazione significa restituire ai popoli dignità, pace, identità e soprattutto, memoria.
- inizio
- 23:15
- fine
- 00:15
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Programmi TV Domani Notte Rai Storia
00:00–06:00 · 10 programmi
Rai News Notte
00:35 → 00:40 · 5 min
genereinformazioneNotiziario.
Rai News Notte su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Rai News Notte» tra le 00:35 e le 00:40. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 5 minuti.
Notiziario.
- inizio
- 00:35
- fine
- 00:40
- durata
- 5 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- informazione

Il giorno e la storia
00:40 → 01:00 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 00:40 e le 01:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 00:40
- fine
- 01:00
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026
01:00 → 01:40 · 40 min
genereintrattenimentoCarla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende il programma «Passato e Presente - Mastro Titta, il boia del Papa Re - 12/05/2026» nella fascia oraria dalle 01:00 alle 01:40. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 40 minuti.
Carla Oppo ci conduce attraverso la Roma papalina dell'Ottocento. Quella in cui alla gente accadeva di vedere un uomo attraversare il Tevere avvolto in un mantello rosso. Si racconta che la sua presenza significasse che qualcuno, in città, stava per morire. È un uomo dall'apparenza comune, un ombrellaio. Ma, cosa c'entra con la morte? E, chi è? Quell'uomo è Giovanni Battista Bugatti, per tutti Mastro Titta, ed è il boia del Papa. Mastro Titta fu il volto più cupo della giustizia pontificia. Colui che, per quasi 70 anni, al servizio di sei papi, eseguì 514 condanne a morte. Attivo dal 1796 al 1864, divenne una figura quasi leggendaria, attorno cui prese forma una realtà in cui la giustizia era spettacolo pubblico, rito collettivo e strumento di potere. Nelle piazze, davanti alla folla la pena diventava rappresentazione dell'autorità, mentre, tra occupazioni, restaurazioni e spinte rivoluzionarie, lo Stato pontificio attraversava le sue ultime trasformazioni. Più che un semplice carnefice, Mastro Titta, è rimasto il simbolo feroce del potere punitivo dello Stato della Chiesa nell'Italia preunitaria. In studio con Paolo Mieli il professor Alberto Melloni.
- inizio
- 01:00
- fine
- 01:40
- durata
- 40 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento

5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023
01:40 → 02:40 · 1h
generemondo e tendenzeUna delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023 su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende il programma «5000 anni e + La lunga storia dell'umanità - Cleopatra. L'ultima regina - 14/11/2023» nella fascia oraria dalle 01:40 alle 02:40. Il canale dedica alla trasmissione 60 minuti di programmazione.
Una delle protagoniste più famose della storia antica e non solo: Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto. Amante di Giulio Cesare e di Marco Antonio, intelligente, affascinante, eroina di drammi di Shakespeare e di film di Hollywood. A lei è dedicata la puntata che Giorgio Zanchini introduce con ospite in studio Paola Buzi professoressa di Egittologia a La Sapienza di Roma.
- inizio
- 01:40
- fine
- 02:40
- durata
- 1h
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi"
02:40 → 03:10 · 30 min
Il mito del generale Giuseppe Garibaldi, attraverso le storie dei personaggi che hanno favorito la creazione del mito internazionale e pop dell'eroe dei due mondi.
Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi" su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Domenica con - Capitale di Philippe Daverio "Il mito di Garibaldi"» tra le 02:40 e le 03:10. Il canale dedica alla trasmissione 30 minuti di programmazione.
Il mito del generale Giuseppe Garibaldi, attraverso le storie dei personaggi che hanno favorito la creazione del mito internazionale e pop dell'eroe dei due mondi.
- inizio
- 02:40
- fine
- 03:10
- durata
- 30 min
- canale
- Rai Storia

Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia
03:10 → 04:05 · 55 min
generemondo e tendenzeGli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il "risveglio operaio".
Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Tre città in guerra - Torino, la coscienza operaia» tra le 03:10 e le 04:05. Il canale dedica alla trasmissione 55 minuti di programmazione.
Gli scioperi del 1943 a Torino contro la fame, la guerra e il fascismo che accesero il "risveglio operaio".
- inizio
- 03:10
- fine
- 04:05
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

ReStore - Tv7. La fine del Biafra
04:05 → 04:20 · 15 min
generemondo e tendenzeLa guerra di indipendenza dello stato africano dalla Nigeria, uno degli eventi bellici più drammatici di quegli anni.
ReStore - Tv7. La fine del Biafra su Rai Storia: orario e programmazione in TV
Rai Storia trasmette il programma «ReStore - Tv7. La fine del Biafra» dalle 04:05 alle 04:20, nel segmento notturno del palinsesto. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 15 minuti.
La guerra di indipendenza dello stato africano dalla Nigeria, uno degli eventi bellici più drammatici di quegli anni.
- inizio
- 04:05
- fine
- 04:20
- durata
- 15 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- mondo e tendenze

L'Italia dei dialetti: Puntata 5 - Detti d'amore
04:20 → 04:45 · 25 min
genereserieSe in precedenza i giovani provenivano dalla stessa terra, i fenomeni migratori nazionali hanno fatto nascere l'esigenza di parlare d'amore in italiano. Fra la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, la Calabria, i canti e le parole che raccontano storie d'amore locali.
L'Italia dei dialetti: Puntata 5 - Detti d'amore su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende la serie «L'Italia dei dialetti: Puntata 5 - Detti d'amore» nella fascia oraria dalle 04:20 alle 04:45. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Se in precedenza i giovani provenivano dalla stessa terra, i fenomeni migratori nazionali hanno fatto nascere l'esigenza di parlare d'amore in italiano. Fra la Sicilia, la Sardegna, il Veneto, la Calabria, i canti e le parole che raccontano storie d'amore locali.
- inizio
- 04:20
- fine
- 04:45
- durata
- 25 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)
04:45 → 05:40 · 55 min
genereserieUna serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9) su Rai Storia: orario, trama e cast della serie in TV
Il palinsesto notturno di Rai Storia comprende la serie «Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)» nella fascia oraria dalle 04:45 alle 05:40. Il canale propone un episodio della serie in questo spazio di palinsesto.
Una serie in dieci appuntamenti che ricostruisce il sogno delle Olimpiadi di Roma 1960: tutti i filmati originali estratti delle Teche Rai, dedicati a questo evento sportivo che segnò un'epoca.
- inizio
- 04:45
- fine
- 05:40
- durata
- 55 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- serie

Il giorno e la storia
05:40 → 06:00 · 20 min
genereintrattenimentoPersone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
Il giorno e la storia su Rai Storia: orario e programmazione in TV
La programmazione notturna di Rai Storia colloca il programma «Il giorno e la storia» tra le 05:40 e le 06:00. Lo spazio riservato nel palinsesto è di 20 minuti.
Persone, eventi e ricorrenze del 3 settembre 2026.
- inizio
- 05:40
- fine
- 06:00
- durata
- 20 min
- canale
- Rai Storia
- genere
- intrattenimento
Domande frequenti
Che canale è Rai Storia?
Rai Storia è il canale Rai dedicato alla storia e alla cultura. Si trova al numero 54 del digitale terrestre.
Su quale canale si trova Rai Storia?
Rai Storia si trova sul canale 54 del digitale terrestre: la numerazione automatica (LCN) è la stessa su tutti i televisori in Italia.
Su quale frequenza è Rai Storia?
Rai Storia è sulla frequenza 54 della numerazione automatica (LCN) del digitale terrestre, uguale in tutta Italia: non serve conoscere la frequenza fisica del mux, che cambia da zona a zona — basta digitare il 54 sul telecomando.
Cosa c'è domani sera su Rai Storia?
Domani sera su Rai Storia ci sono «Passato e Presente - Come si diventa Winston Churchill - 08/11/2023» alle 20:35, «a.C.d.C. - Marchfeld, 1278. La battaglia per l'Europa» alle 21:10 e «5000 anni e + La lunga storia dell'umanità. Tutankhamon, il segreto del tesoro» alle 22:10.
Che film fanno domani su Rai Storia?
Domani su Rai Storia fanno il film «La macchina di Santa Rosa - Semo tutti de'n sentimento?» alle 17:55.
Che serie TV fanno domani su Rai Storia?
Domani su Rai Storia fanno le serie TV «L'Italia dei dialetti: Puntata 5 - Detti d'amore» alle 04:20, «Roma, A.D. 1960 - La vigilia (pt.9)» alle 04:45, «Un'epoca nuova - I nuovi consumi e costumi degli italiani (pt.10)» alle 06:40 e «Roma, A.D. 1960 - I giochi (pt.10)» alle 13:10.
Cosa c'è domani pomeriggio su Rai Storia?
Domani pomeriggio su Rai Storia ci sono «Italiani. Fausto Gullo» alle 12:15, «Roma, A.D. 1960 - I giochi (pt.10)» alle 13:10 e «Il giorno e la storia» alle 14:10.
